VISITE GINECOLOGICHE

Ci si sottopone a visita ginecologica per problematiche ginecologiche:

  • sanguinamenti uterini anomali
  • bruciore e pruriti vulvo-vaginali persistenti
  • irregolarità o dolori mestruali importanti o diversi dal solito
  • perdite abbondanti, fastidiose o diverse dal solito, vulviti e vaginiti
  • dolori  e gonfiori addominali e pelvici persistenti
  • consulenza e prescrizione di contraccettivi

  • quando si programma una gravidanza
  • quando si va in menopausa  o si fa terapia sostitutiva

Alcune condizioni necessitano di controlli periodici: presenza di fibromi, cisti ovariche, polipi o endometriosi, quando si usa un contraccettivo ormonale o IUD, o quando si fa terapia sostitutiva in menopausa

 

La visita ginecologica rimane oggi in mani esperte un momento fondamentale  nella valutazione clinica della paziente. Comprende la raccolta della storia clinica e l'esposizione da parte della paziente delle sue problematiche, seguita dalla visita vera e propria che consiste in:  

  • Ispezione  -  osservazione dei genitali esterni
  • Palpazione bimanuale -  palpazione dell'apparato genitale interno composto da cervice e corpo uterino, ovaie e tube, valutandone forma, volume, posizione, mobilità e dolorabilità, con il dito indice di una mano in vagina e l'altra mano  sull'addome
  • Introduzione dello speculum in vagina -  questo strumento divarica le pareti vaginali e permette di osservare la vagina ed il collo dell'utero e di effettuare i necessari prelievi (vedi  Pap test)
  • la visita è preceduta da un colloquio e con l'esposizione da parte della paziente dei propri problemi o sintomi
Studio di Milano in Piazza Maria Adelaide n° 1
Studio di Milano in Piazza Maria Adelaide n° 1

La visita ginecologica e l'introduzione dello speculum sono spesso avvertiti come fastidiosi ma non dolorosi.

Alla visita ginecologica vera e propria, viene sempre   associata un'ecografia trans-vaginale  di supporto detta  office-ecografia.

E' un'esame ecografico finalizzato alla ricerca di dati diagnostici utilizzati  a completamento della visita,  permette di confermare la morfologia genitale interna, di valutare  l'ecogenicità  di eventuali tumefazioni palpate con l'esplorazione bimanuale e  di studiare  eventuali variazioni rispetto alla norma, ad esempio cisti o fibromi  e di controllare la corretta posizione di uno IUD.

In  caso di gravidanza iniziale e nel primo trimestre si ha una buona visualizzazione della camera gestazionale, dell'embrione e del  battito cardiaco fetale. 

Speculum
Speculum

Se non effettuato in precedenza, viene proposto lo screening per la prevenzione del tumore del collo dell'utero che si effettua con il Pap test (striscio citologico) che può essere associato dopo i 30 anni ad HPV DNA test.

pap-test: prelievo del canale (cytobrush)
pap-test: prelievo del canale (cytobrush)